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consulenza caffè | tostatura | assaggio | green coffee | torrefazione |

Consulenza online e visite in azienda

Sono Trainer accreditato presso la Speciality Coffee Association (SCA) nelle materie caffè verde, assaggio, tostatura e Licensed Q Arabica Grader.

Frequento costantemente corsi e seminari, proseguendo la mia attività di studio ed approfondimento e continuando a svolgere allo stesso tempo attività di consulenza per le torrefazioni e aziende produttrici di macchine torrefattrici.

 

CURRICULUM

Dopo aver conseguito la laurea in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Verona, ho svolto attività di impresa in ambito commerciale in Germania per diversi anni. Lavoro nel mondo del caffè da quasi 20 anni, occupandomi inizialmente di commercializzazione del caffè a marchio proprio, prodotto da torrefazioni italiane. Ho maturato contemporaneamente l’esigenza di conoscere e studiare a fondo le caratteristiche tecniche specifiche del prodotto “caffè”. 

Dal 2003 ho svolto per alcuni anni una proficua collaborazione di consulenza presso una torrefazione, approfondendo le varie fasi della lavorazione del chicco: assaggio, selezione del caffè verde e composizione delle miscele.

Nel 2007, 2008 e 2009 ho esercitato attività imprenditoriale di torrefattore in collaborazione con un rinomato cioccolatiere.

Dal 2010 ho continuato l’attività di consulenza presso le torrefazioni svolgendo anche attività di assaggio e formazione di panel di assaggiatori.

Dal 2012 mi occupo inoltre di docenze, svolgendo altresì, attività di Trainer accreditato presso SCA dal 2014 nelle materie “caffè verde”, “assaggio” e “tostatura”.

Frequento corsi e seminari, proseguendo la mia personale attività di formazione e ricerca, continuando a svolgere allo stesso tempo attività di consulenza per le torrefazioni ed aziende produttrici di macchine.  Nel 2014, 2015 e 2016 ho ricoperto il ruolo di responsabile organizzatore per il campionato italiano tostatura del caffè, valido per il World Coffee Roasting Championship.  Ad oggi, svolgo attività di consulenza e formazione per torrefazioni, imprese del settore caffeicolo ed aziende produttrici di macchine torrefattrici, in qualità di assaggiatore ed esperto di caffè, Master Roaster con qualifica di Authorised Trainer accreditato presso SCA. Sono Licensed Arabica Q Grader e partecipo all’attività e progetti di alcune associazioni specializzate nel caffè.

FORMAZIONE

La formazione del personale è funzione strategica per il successo di un’impresa.

Come formazione si intende la progressiva acquisizione, attraverso lo studio e l’esperienza, di competenze specifiche secondo metodi comprovati ed efficaci.

L’educazione Professionale Continua, è legata al concetto di lifelong learning, termine inglese che indica la formazione dell’individuo lungo tutto il corso della sua vita. L’apprendimento continuo oggi è infatti riconosciuto come una componente permanente non solo della propria attività lavorativa, ma anche del proprio sviluppo personale.

Offro un’esperienza decennale, per trasferire conoscenza, motivare ed accompagnare il personale ai processi di controllo qualità per assicurare all’azienda i più elevati standard qualitativi, nei settori del caffè verde, tostatura, assaggio ed analisi sensoriale.

I LOVE COFFEE

La mia attività è strettamente legata ed interconnessa con le fasi di research and development che sono oggi fondamentali nella realizzazione di un prodotto calibrato per competere nel mercato del caffè. 
Mi occupo personalmente della consulenza nel processo di approvvigionamento del crudo (caffè verde); ho inoltre sviluppato competenza nelle fasi di assaggio, valutazione del caffè e nelle tecniche della filiera produttiva.
Creare le miscele, utilizzare la tecnologia di tostatura del caffè (torrefazione), seguire le fasi di confezionamento, tutto ciò richiede una profonda conoscenza del settore. Lavorare il porzionato, ad esempio, risponde a logiche specifiche e in parte, diverse da quelle del macinato ed i grani.
Ho sviluppato buone capacità nel lavoro d’equipe e di collaborazione con le altre figure professionali che contribuiscono alla realizzazione e commercializzazione del prodotto finale.  Lavoro spesso anche con il marketing, sia per il lancio prodotti sia organizzando sessioni di coffee tasting per clienti e/o per la stampa.
E poi c’è il confronto quotidiano con la produzione e il team di sviluppo prodotti e qualità. Rapportarsi con un torrefattore di dimensioni medio piccole, per il quale c’è l’esigenza di sviluppare una miscela ad hoc è, ovviamente, diverso dall’interfacciarsi con una catena di supermercati che vuole sviluppare una propria linea ma, sia nel caso di una private label che in quello di un mass market, è necessario garantire costanza e controllo dei parametri qualitativi.

STORIA DEL CAFFÈ

L’inizio della storia del caffè risale molto probabilmente al Medioevo, attorno al X o più presumibilmente verso il XV secolo, ma con possibili precedenti in tutta una serie di relazioni e leggende che circondano il suo primo utilizzo.
L’albero di Coffea (la specie nativa non domesticata) è originario dell’antica provincia di Kaffa/Kefa (da cui trae il nome) situata nel Sudovest dell’Etiopia, attorno a Gimma; la leggenda più diffusa narra che un pastore dell’Abissinia notò l’effetto tonificante di quest’arbusto sul proprio gregge di capre che stavano pascolando nei suoi pressi. La coltivazione si diffuse presto nella vicina penisola arabica, dove la sua popolarità beneficiò del divieto islamico nei confronti della bevanda alcolica; prese il nome di “K’hawah”, che significa “rinvigorente”.

La prima prova dimostratasi valida dell’esistenza di una caffetteria e della relativa conoscenza della pianta risale al XV secolo, nei monasteri del Sufismo nell’attuale Yemen. Nel XVI secolo aveva già raggiunto il resto del Medio Oriente, l’India meridionale (il distretto di Kodagu), la Persia, l’odierna Turchia, il Corno d’Africa e il Nordafrica. Attraverso l’impero ottomano si diffuse poi ai Balcani, alla penisola italiana e al resto del continente europeo, al Sudest asiatico e infine alle Americhe.
La sua rarità lo rese molto costoso in Europa almeno fino al primo terzo del XVIII secolo. In seguito se ne sviluppò la coltura sia nei possedimenti francesi che in quelli olandesi d’oltremare, a cui seguirono i grandi produttori nella Capitaneria generale di Cuba, nel regno del Brasile, in Venezuela, nelle Indie orientali olandesi e a Ceylon britannico nel corso del XIX secolo. (continua)

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

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